Estorsioni e minacce ad imprenditori in Toscana. 25enne di Battipaglia tra i rinviati a giudizio

































Anche un 25enne di Battipaglia rinviato a giudizio in seguito ad un’inchiesta condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze. 

Il Gup del Tribunale di Firenze ha rinviato a giudizio un commercialista di Follonica, in provincia di Grosseto, e altre sei persone, tra cui il giovane battipagliese. Gli imputati sono accusati a vario titolo dei reati di estorsione, danneggiamento, incendio, furto, ricettazione, porto abusivo di pistola, minacce e ricettazioni di steroidi. Per tutti è decaduta la contestazione dell’aggravante del metodo mafioso.

L’inchiesta, nel corso della quale sono stati accertati vari episodi criminali avvenuti tra il 2012 e il 2015, ha portato nel 2017 all’arresto del commercialista toscano e di un 48enne siciliano.






La prima udienza del processo è fissata al Tribunale di Grosseto per il 19 dicembre.

Le indagini sono cominciate nel 2015 quando un imprenditore di Follonica ha denunciato ai Carabinieri quanto gli stava succedendo. L’uomo aveva affittato tre capannoni intestati ad una società del commercialista e vi aveva aperto un ristorante, un parco giochi e un centro di telefonia. I contratti per i capannoni risalivano al 2012 ma tre anni dopo il commercialista aveva iniziato a pretendere sempre più soldi. Il commercialista fece in modo che l’imprenditore lasciasse tutti i capannoni.

Il 25enne battipagliese sarebbe stato utilizzato dal commercialista toscano per prendere parte ad una spedizione punitiva nei confronti di uno degli imprenditori vessati.

– Chiara Di Miele –





























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