Eolico tra Vietri di Potenza e Balvano.Giordano:”Impianto bloccato,non porto in Consiglio la richiesta” Società fa ricorso contro il Comune





































Una società chiede al Comune di Vietri di Potenza l’autorizzazione per installare delle opere accessorie nel territorio comunale per la realizzazione di un impianto di mini-eolico situato a Balvano, ma ai confini con Vietri.

Il Comune prima autorizza (con la precedente Amministrazione, il 15 febbraio 2017), ma non definisce la procedura, e con l’avvento della nuova Amministrazione la richiesta non viene considerata e quindi non portata in Consiglio comunale per l’autorizzazione.

La società fa ricorso al Tribunale di Potenza, che però con un provvedimento lo rigetta e dichiara il difetto di giurisdizione, rimandando la competenza al TAR e praticamente bloccando la realizzazione del mini eolico, oltre a condannare la società a rimborsare le spese di lite al Comune per 1200 euro.





Si riassume così la vicenda che vede protagonista da una parte la “R&D Engineering”, una srl autorizzata dal Comune di Balvano alla realizzazione di un impianto mini eolico, e il Comune di Vietri di Potenza che, di fatto, non ha concesso l’autorizzazione ad installare le opere di servitù necessarie per l’impianto, non avendola portata in Consiglio. Al momento ragione al Comune che, costituitosi in giudizio e difeso dall’avvocato Claudio Mazza, ha sollevato la carenza di giurisdizione del giudice ordinario a favore di quello amministrativo. Così come confermato dal provvedimento di rigetto firmato dal giudice della sezione civile Francesco Rossini. L’autorizzazione della società riguardava la richiesta di poter installare dei cavi sia sotterranei che aerei nel territorio vietrese per il passaggio della linea di media tensione. Non è escluso che la società ricorra al Tar di Basilicata.

Non ho ritenuto opportuno portare in Consiglio questa richiesta, per il momento l’impianto è bloccato – commenta il sindaco Christan Giordanoquesto solo per dimostrare che i comuni, se veramente intenzionati, hanno qualche possibilità di intervenire per provare ad evitare eventuali scempi eolici o comunque un utilizzo distorto delle rinnovabili”.

– Claudio Buono –





























Un commento

  1. Quindi dalla sentenza si evince che bisogna aspettare che si pronunci il Tar Basilicata sulla questione. E se il Tar darà ragione alla società cosa dira’ il sindaco di Vietri?
    Avrei aspettato che si pronunciasse il Tar per cantare vittoria e far credere alla gente che i comuni fermano l’eolico…
    L’ unica cosa che può fermare il minieolico è un decreto ministeriale che non esce e una nuova legge regionale con vincoli e regole piu’ stringenti.
    Il resto è politichese e chiacchiere al “vento”..

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