Elezioni amministrative 2017 a Colliano. Il Consiglio di Stato respinge il ricorso sui presunti brogli Un consigliere di minoranza aveva chiesto di annullare la validità del risultato elettorale



















È stato respinto dal Consiglio di Stato, l’appello alla sentenza emessa a settembre 2017 dal Tar della Campania che aveva rigettato, poiché ritenuto inammissibile, il ricorso sulla validità delle elezioni amministrative tenutesi a Colliano a giugno 2017.

Il ricorso era stato presentato al Tar dal consigliere di minoranza Claudio Cristoforo, che denunciando l’errato conteggio, a suo dire, delle schede, i presunti brogli elettorali con il ritrovamento di alcune schede bianche e altre già votate fuori dai seggi, aveva chiesto l’annullamento della validità dell’elezione del sindaco Adriano Goffredo e dei consiglieri comunali eletti con la lista “La spiga di grano -Le ali per Colliano” e il relativo annullamento di tutti i verbali redatti dalle sezioni elettorali durante le votazioni nelle tre sezioni.

Ieri mattina la terza sezione del Consiglio di Stato, presieduta dal magistrato Lanfranco Balucani e dai giudici Umberto Realfonzo, Lydia Ada Orsola Spiezia, Stefania Santoleri e Luigi Birritteri, si è pronunciata definitivamente sull’appello, respingendolo e compensando le spese.






I magistrati del Consiglio di Stato hanno ritenuto infondato il ricorso contro la validità delle elezioni che hanno visto la vittoria per 121 voti di distacco della lista civica la “Spiga di Grano” che ha avuto la meglio sulla lista “Arcobaleno” guidata da Pasquale Carbone.

Mariateresa Conte

 

























Commenta la notizia

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*