Due sculture della Vergine Maria custodite a Tito protagoniste della mostra “Maternità Divine” a Firenze

































Ci sono anche due sculture custodite a Tito all’interno della mostra “Maternità Divine” in corso al Sacrario della Basilicata di Santa Croce, in Largo Bargellini a Firenze.

Si tratta della Madonna di Loreto e della Madonna col bambino, che sono custodite da sempre all’interno del Convento di Sant’Antonio da Padova di Tito.

La prima è stata realizzata nella seconda metà del XVI secolo da uno scultore napoletano, e riproduce la Vergine venerata nella Santa Casa di Loreto, avvolta interamente da una dalmatica composta di cedro e legno. La seconda, realizzata in epoca successiva da Giovanni da Nola (definito anche “Il Michelangelo dei napoletano) riproduce la Madonna con il bambino in legno di tiglio intagliato, dipinto e dorato.






Proprio l’immagine di quest’ultima è stata scelta anche come copertina per il materiale di comunicazione della mostra.

La mostra, visitabile nella Basilicata fiorentina fino al 24 marzo, è stata organizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, con la collaborazione del Comune di Firenze, Regione Basilicata, APT e Basilicata di Santa Croce. In mostra ci sono numerose sculture lignee del periodo compreso tra il Medioevo e il Settecento.

Per Tito e per la Basilicata si tratta di una importante iniziativa per valorizzare le bellezze storico-artistiche e paesaggistiche.

– Claudio Buono –





























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