“Diciamo basta al Sistema Basilicata”. A Potenza protesta del centrodestra dopo l’inchiesta sulla Sanità



























Manifestazione di protesta e di indignazione davanti al palazzo della Giunta regionale a Potenza dove, a seguito della maxi inchiesta che ha portato anche all’arresto del governatore lucano Marcello Pittella, si sono dati appuntamento cittadini e militanti del centrodestra e delle forze civiche.

Più volte è stata ricordata la cosiddetta “lista verde”, sulla quale, secondo le risultanze delle indagini, sarebbero stati riportati i nomi dei raccomandati della sanità lucana. Una manifestazione che ha voluto anche dare una risposta forte al “Sistema Basilicata”, così denominato dai manifestanti, che si sono dati appuntamento prima dell’inizio dei lavori del Consiglio regionale.

Hanno partecipato Fratelli d’Italia con il consigliere regionale Gianni Rosa, Gioventù Nazionale con il segretario regionale lucano Mario Migliaccio, Movimento Nazionale per la Sovranità con il segretario Antonio Tisci e liste civiche per la città con Pino Belmonte, oltre a tanti cittadini.







Siamo quelli che – hanno sottolineato alcuni presenti – non hanno mai chiesto l’aiutino al politico. Oggi diciamo basta a questo sistema che ha distrutto la Basilicata”.

Tra i presenti è intervenuto anche il consigliere regionale Gianni Rosa: “La vicenda giudiziaria ha messo a nudo quanto successo in Basilicata in questi anni. Si tratta di una iniziativa che prova a non far abbassare il livello di guardia. Abbiamo denunciato ciò che succedeva nei concorsi. Tanti sono stati costretti ad emigrare e anche per loro dobbiamo creare una alternativa. Continueremo in questa battaglia e a non abbassare mai la guardia“.

– Claudio Buono –

  


  • Articoli correlati:

7/7/2018 – Maxi inchiesta sulla Sanità in Basilicata. Dopo l’arresto Pittella sospeso dall’incarico di governatore

6/7/2018 – Maxi inchiesta sulla Sanità in Basilicata. Il Presidente della Regione Pittella agli arresti domiciliari



























Commenta la notizia

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*