Nuovo destino per i rifiuti elettrici ed elettronici. Ecco come smaltirli





























Nuovo destino per elettrodomestici piccoli e grandi, lampadine a risparmio energetico, televisori e computer giunti al termine del ciclo di vita e che per mancanza di tempo o dimenticanze affollano le cantine delle nostre case o vengono gettati sui bordi delle strade. Infatti, oltre alla possibilità di portare queste attrezzature in una delle 3.648 isole ecologiche, presenti in Italia e attrezzate per la raccolta dei rifiuti RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), da oggi è possibile portare tali rifiuti direttamente a un grande negozio di elettrodomestici che sarà obbligato a prenderli  in consegna senza alcun costo nè obbligo di comprarne nuovi.

Da qualche giorno è entrata in vigore questa nuova legge, che sostituisce la precedente  “uno contro uno”, la quale prevedeva l’acquisto di una nuova apparecchiatura in sostituzione di una equivalente non più funzionante. Con tale decreto denominato “uno contro zero”, l’Italia si pone tra i primi Paesi europei ad aver recepito la direttiva che dà la possibilità ai cittadini di conferire direttamente ai distributori che presentano una superficie di vendita di almeno 400 metri. Inoltre il provvedimento unifica quasi tutte le disposizioni in materia di RAEE, introducendo anche altre novità nel settore, in particolare vengono progressivamente estesi gli effetti delle disposizioni a tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche, e soprattutto  ai pannelli fotovoltaici, gestiti a tutti gli effetti come rifiuti tecnologici.

CLICCA QUI per trovare i comuni Campani che presentano isole ecologiche attrezzate per lo smaltimento dei rifiuto RAEE








Per ulteriori informazioni è possibile consultare il portale del centro di coordinamento RAEE CLICCA QUI

– Rosanna Raimondo –


 





























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