Controllo delle acque marine a Scario. Il Comune di San Giovanni a Piro chiede un presidio stabile Il sindaco Palazzo:"Vogliamo lasciare in eredità ai nostri figli un territorio sempre migliore"





























Il Comune di San Giovanni a Piro attraverso una delibera di Giunta ha chiesto al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e all’A.R.P.A.C., l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania, di istituire a Scario, frazione rivierasca del comune, un presidio stabile di controllo delle acque che bagnano l’intero territorio con la messa a disposizione a favore dell’Ente di un ufficio per l’espletamento delle loro funzioni.

Si tratterebbe di un monitoraggio da parte dell’A.R.P.A.C, del quale gioverebbe non solo San Giovanni a Piro ma l’intera area costiera del basso Cilento e ovviamente l’Area marina protetta denominata “Costa degli Infreschi e della Masseta”. Per un controllo e una tutela dell’ambiente soprattutto nei mesi estivi quando l’affluenza nei paesi rivieraschi è maggiore rispetto al resto dell’anno. E anche per un tutoraggio di eventuali sversamenti nelle acque marine provenienti dalle zone interne del territorio.

L’istituzione di questo presidio sarebbe anche vantaggioso dal punto di vista economico, visto che le analisi delle acque avvengono puntualmente nel dipartimento di Salerno – afferma il sindaco Ferdinando PalazzoTutelare l’ambiente e evidenziare le caratteristiche di naturalità e integrità di questo territorio è un obiettivo fondamentale per il nostro Comune. Noi vogliamo lasciare in eredità ai nostri figli un territorio sempre migliore del quale loro potranno giovare”.







– Maria Emilia Cobucci –





























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