Contrasto al lavoro sommerso. Scoperti 6 lavoratori in nero a Maratea, sanzioni fino a 79mila euro



























Gli uomini delle Fiamme Gialle della Brigata di Maratea hanno controllato tre attività commerciali e imprenditoriali nella circoscrizione di competenza, individuando sei lavoratori in nero.

Si tratta di attività tipicamente stagionali, connesse al flusso turistico estivo che interessa la nota cittadina tirrenica.

Nel mirino dei Finanzieri sono finiti una parrucchiera locale e due società operanti nel settore della somministrazione di bevande ed alimenti con sede in altre regioni ma operative a Maratea. Gli accessi eseguiti nei locali destinati all’esercizio delle attività imprenditoriali e i contestuali riscontri documentali hanno consentito di accertare che ben sei persone, in qualità di lavoratori subordinati, operavano senza un regolare contratto e senza che alcun adempimento di ordine previdenziale ed assicurativo fosse stato attuato dai rispettivi datori di lavoro. Tra i lavoratori
irregolari anche due cittadini stranieri che si occupavano della gestione di un bar.







Nei confronti degli imprenditori responsabili delle condotte illecite sono state contestate, complessivamente, violazioni amministrative da un minimo di 20.400 euro ad un massimo di 79.200 euro, commisurate al numero dei lavoratori e al periodo di manodopera prestata in nero con la contestuale regolarizzazione delle anomale posizioni lavorative scoperte.

Sono 30 i lavoratori in nero già scoperti dalle Fiamme Gialle di Maratea nel corso del 2018.

– Chiara Di Miele –



























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