Comune Unico Città Vallo di Diano. Il Comitato chiede l’approvazione della proposta di un referendum



































Si è svolta ieri presso il Paladino Lounge Bar di Sala Consilina la conferenza stampa del comitato favorevole alla nascita del Comune Unico Città Vallo di Diano.

Il comitato ha inviato una lettera al Governatore della Regione Vincenzo De Luca affinché venga accolta la proposta di un referendum che dia la possibilità di esprimersi sull’argomento. Come si legge nella lettera, la proposta di legge è pronta dal 27 agosto 2017 per essere iscritta all’ordine del giorno del Consiglio regionale.

E’ da un anno che in Regione la proposta di legge ha avuto l’ammissibilità ed è pronta per essere inserita nell’ordine del giorno – dichiara il referente del progetto Carmelo Bufanoperò il Presidente del Consiglio D’Amelio non la porta come ordine del giorno per la discussione. Sapendo che in questi giorni verrà il Governatore De Luca ho deciso di fare questo appello. Chiediamo di poter fare esprimere i cittadini e saranno loro a decidere”.







La prima proposta di legge è del 1999 poi nel 2013 è stata fatta un’altra proposta perché la Regione aveva riferito di aver smarrito gli atti – continua Bufano – Mancava il disegno di legge e le firme, non si trovava nulla di quello che avevo depositato. Il secondo firmatario è stato il Vescovo. Sempre per iter burocratici è stata fatta ancora un’altra proposta e l’ho fatta firmare a cinque consiglieri regionali, appartenenti a diverse forze politiche. Il governo Caldoro per tre volte l’ha inserita all’ordine del giorno ma non è stata discussa perché decaduto il Consiglio. In questa nuova legislatura, due consiglieri regionali hanno sottoscritto la mia proposta”.

Presente all’incontro anche l’avvocato Antonio Santarsiere.

– Annamaria Lotierzo – 

 

































Un commento

  1. Pasquale Albano says:

    A me sembra che, non vorrei sbagliare, ci sia la netta volontà di non volere che una
    idea del genere prenda piede. Forse che a qualcuno fa comodo mantenere lo “STATUS QUO”?

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