Colliano: espulsa perché riceve trasfusione. La storia di un’ex testimone di Geova “Stavo morendo, ho scelto la vita. Per la congregazione ho commesso un grave peccato"



































Può un credo religioso decidere tra la vita e la morte? E la medicina cosa pensa a riguardo?

A raccontare la sua drammatica storia, è la signora Grazia Di Nicola, 46 anni, residente a Colliano ed ex testimone di Geova.

Tutto ha inizio alcuni mesi fa, quando la 46enne decide di sottoporsi ad una trasfusione di sangue. Sposata e madre di quattro figli, la donna viene ricoverata in una clinica di Salerno e dopo aver subìto un delicato chirurgico, un’emorragia interna fa scendere l’emoglobina nel sangue, portando la paziente a dover ricevere una trasfusione di sangue di emergenza. La donna però, come tutti gli associati dello stesso credo religioso, rifiuta le trasfusioni poiché considerate un peccato grave. Sospesa sul filo del rasoio tra la vita e la morte, la 46enne decide di accettare la trasfusione che le salva la vita.








Nei mesi seguenti, però, iniziano i problemi con il gruppo che disassocia la donna, isolandola. Lo stesso trattamento le viene riservato anche da alcuni componenti della famiglia, fino a quando, in preda alla disperazione, la 46enne decide rendere pubblica la sua storia.

Ondanews ha incontrato la signora e ha ascoltato il parere di un medico esperto nella rianimazione.

– Mariateresa Conte 







































11 Commenti

  1. I testimoni di geova dividono le famiglie e incitano al suicidio, con queste loro NN principi divini…i vostri unti in 7na rivista della torre di guardia di studio f3bbraio 2017 dicono che NN sono guidati dallo spirito santo di dio è NN sono infallibili e addirittura che hanno fatto deglutire errori ,dottrinali , e voi nonostante questo loro avvertimento continuate a seguire le loro Regole?..morendo, divorziano, rov8nando la vita delle famiglie, vergognatevi testimoni di satana….dio jahve e un dio misericordio NN crudele come lo descrivere LA VOSTRA SOCIETÀ WHACHTOWER….VERGOGNATEVI..HA FATTO BENISSIMO QUESTA SIGNORA VOGLIONO VEDERE TE GEOVISTA SE TI METTONO DAVANTI A QUESTE SITUAZIONI SE HAI ANCORA IL CORAGGIO DI GIUDICARE CON QUELLE SCRITTURA TRA L ALTRO TUTTE MANIPOLATE..GUARDATI LA TRAVE CHE HAI NEI TUOI OCCHI

  2. Paolo Rossi says:

    Caro Bruno,
    Ah, dimenticavo, fa un certo effetto leggere come difesa il ricorso al martirio religioso, “patriottico e politico” da chi asserisce di considerare l’intero mondo politico e TUTTE le altre organizzazioni religiose sotto il diretto controllo di Satana!

  3. Paolo Rossi says:

    Caro Bruno,
    Stai mentendo sapendo di mentire.
    Cosa hai imparato dal video trasmesso quest’estate al congresso in cui mostrava la mamma che non rispondeva neppure al telefono quando sua figlia, disassociata, la chiamava?
    A chi dovresti essere leale?

    • Bruno Bargiacchi says:

      Ho visto solo adesso questo post dove mi si da mentitore. Allora pregherei di dare un occhiata al nostro sito, questo è l’indirizzo https://www.jw.org/it/testimoni-di-geova/domande-frequenti/evitare-ogni-contatto/
      Se qualcuno ha paura di contaminarsi a leggere TUTTO quell’articolo riporto io la parte che interessa: “Che dire se un uomo viene disassociato ma la moglie e i figli continuano a essere Testimoni di Geova? Dal punto di vista religioso le cose cambiano, ma i legami di sangue restano inalterati. Il vincolo coniugale e i normali rapporti familiari e affettivi proseguono.”
      Cosa ho imparato dal video della mamma che non risponde alla figlia? Ne più ne meno quello che ho già scritto, aggiungo che quel congresso è durato 3 giorni, che ci sono state decine di ore di discorsi e decine di video, se mi fossi limitato (come ha fatto lei ) a quel semplice episodio e avessi colto solo quell’insegnamento avrei fatto meglio a restarmene a casa.
      Riguardo poi al mio esempio sul martirio , quello era un esempio, pensavo che a persone colte e sveglie non fosse necessario spiegare quello che volevo dire, cioè che non siamo gli unici a mettere alcuni valori al di sopra della vita stessa. Non abbiamo inventato noi il fatto che la vita NON è un valore assoluto (almeno per alcuni), siano valori religiosi, politici o altro.
      Concludo qui, spero solo che un giorno Lei possa avere l’opportunità di dirmi in faccia che io sono un mentitore, sarei felice di poterle rispondere più esaurientemente. Io abito ad Arezzo, mi sono firmato con il mio vero nome e cognome, sono nell’elenco telefonico, e facilmente rintracciabile. Buona giornata e mi scusi per il ritardo con il quale ho risposto.
      Bruno Bargiacchi

      • Bruno… Cosa facevano i berani? E tu consigli di chiedere al venditore se quello che vende é buono?? Svegliaaa. Dimmi piuttosto perché altro sangue vi sporca le mani con la colpa che vi deriva dall’essere parte della jp morgan come da documenti ufficiali pubblicati sul sito governativo americano?

      • Lo, dico anche io che menti sapendo di mentire, l’articolo che hai pubblicato dice mezze verità e serve a non far apparire i tdg per quello che realmente sono, é uno specchietto per le allodole, ho raccolto tutte le pubblicazioni che parlano riguardo a come si devono comportare i testimoni di Geova verso i disassociati o dissociati qui:

        http://testimonidigeovaedex.freeforumzone.com/mobile/discussione.aspx?idd=9773244

        Buona lettura.

  4. Ma Patre Eterno non ha dato la religione a Adamo Ed Eva . Non si puo mischiare le riligioni con Dio.

  5. Giovanni
    San Pietro rinnego a Cristo Tre VoLTE. SE non cantava in Gallo Tre VoLTE Che avesse successo? Pietro pianse amaramente :(( la signora non piange perche??

  6. Bruno Bargiacchi says:

    Può un credo religioso decidere tra la vita e la morte?
    Così è iniziato l’articolo. Vorrei cambiare questa domanda .” Può una fede politica far scegliere la morte se rispettata sino in fondo?”

    “Può una forte convinzione di coscienza far scegliere la morte invece della vita?”

    Se si nega questo allora si dovrebbero giudicare in altra maniera tutti coloro che per un ideale sono stati disposti a morire. Tutti quei martiri cristiani che per non aver voluto fare un atto di adorazione all’imperatore sono stati sbranati nelle arene.

    La santa Maria Goretti che per non cedere ad una violenza sessuale ha preferito morire ecc ecc.

    Non commento neppure io il caso particolare anche se ci sarebbero molte cose da dire, lancio solo queste riflessione. Grazie

    • Stefano Martella says:

      Cosa c’entra lo stupro con ricevere una trasfusione di sangue. La prima è una violenza sulla persona, il secondo è un presidio terapeutico che salva la vita e il cui divieto non ha alcuna probabile motivazione biblica.
      Inoltre subire lo stupro, per quanto vada evitato, non comporta alcuna riprovazione sociale, invece oer i TDG comporta l’isoamento sociale anche da parte dei familiari. Quindi non facciamo paragoni del cazzo.

      • Bruno Bargiacchi says:

        Sinceramente non avrei voluto rispondere a chi usa certi termini per argomentare. (Forse perché sa di non avere argomenti?) Comunque io non ho fatto SOLO quel paragone ma ho parlato anche di fede patriotica e politica. Inoltre quel paragone non l’ho fatto solo io, ma qualcuno che si chiamava Saulo di Tarso ben 2000 anni fa quando scrivendo sul divieto sul sangue lo mise insieme alla fornicazione (Atti 15:28, 29) Poiché allo spirito santo e a noi è parso bene di non aggiungervi nessun altro peso, eccetto queste cose necessarie: 29 che vi asteniate …… dal sangue …. e dalla fornicazione…….” Per la Goretti quella violenza era come commettere fornicazione, aveva torto, ma qualcuno ha pensato di farla santa per la sua determinazione. Poi lei è libero di crederci o no in quello che scrisse l’Apostolo Paolo, così come la signora dell’articolo era libera di accettare o no la trasfusione dal momento che ha sempre saputo cosa comportava visto che ha sventolato la dichiarazione che in un primo momento ha accettato SAPENDO che li è esposto chiaramente il rischio di perdere la vita. Dopo di che è stata liberissima di ripensarci. E per piacere, facciamola finita con la storia dell’isolamento sociale. La posizione ufficiale dei Testimoni di Geova è che i rapporti affettivi e familiari restano, caso mai sono interrotti quelli spirituali. Poi Ogni singolo individuo agirà secondo la sua coscienza e il suo intendimento, come succede sempre in tutte le famiglie. Una certa Maria de Filippi (e non solo) da anni fa trasmissioni strappalacrime su famiglie divise per motivi di interesse, di gelosia e quant’altro. Buona serata, Bruno Bargiacchi Arezzo

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