Centri di salute mentale in provincia di Salerno, la Uil Fpl scrive all’Asl: “Necessita un intervento”



































Il segretario generale della Uil Fpl Salerno, Donato Salvato, e il responsabile del coordinamento medici della Uil Fpl provinciale, Raffaele Albano, hanno scritto una lettera al manager dell’Asl Salerno, Antonio Giordano, e al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, per denunciare la situazione in cui versa il Dipartimento di Salute Mentale.

“Il prossimo 13 maggio – si legge – ricorre il 40esimo anniversario della approvazione della legge 180. L’Italia è considerata, dall’Organizzazione mondiale della sanità, la Nazione che dispone della legislazione più avanzata e più rispettosa dei diritti delle persone con disturbi mentali ed è modello di riferimento a livello mondiale per le istituzioni che si occupano di salute mentale. Ancor più oggi, quindi, il nostro sindacato esprime l’esigenza e la necessità di riaffermare e rilanciare i contenuti di quella legge di riforma. Nonostante che sul nostro territorio aziendale, in un quadro di carenza progressiva di risorse, persistono ancora aree ampie di criticità ed insufficienza. E’ necessario, pertanto, individuare con attenzione le criticità organizzative e gestionali e fronteggiare con decisione le carenze di risorse con investimenti sul lavoro territoriale e sulle professionalità che devono implementarlo”.

“La Uil Fpl provinciale chiede alla Asl Salerno di valorizzare e non mortificare i servizi dove le buone pratiche vengono sostenute con l’investimento delle risorse umane – continua – ed organizzative nel lavoro sul territorio, fuori dai Centri di salute mentale e non solo nelle stanze degli ambulatori, fuori dalle comunità chiuse, fuori dai reparti ospedalieri ancora troppo “chiusi” nella loro autoreferenzialità”.







“Occorre dare sviluppo a livello locale – conclude la missiva – a tutte quelle azioni che consentano la completa attuazione della legge di riforma e rimuovano gli ostacoli per la sua piena realizzazione. Necessita un contrasto fermo a tutti quei comportamenti ostativi che minano nei fatti i diritti alla salute delle persone con disagio mentale. La Uil Fpl Salerno ritiene di fare una serie di richieste orientate alla realizzazione di un sistema di opportunità che, coerentemente con il dettato della legge di riforma della assistenza psichiatrica, risponda alle esigenze ed ai diritti di salute delle persone con problemi di salute mentale nel territorio della provincia di Salerno”.

Claudia Monaco –

































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