Carcere Sala Consilina. La Banca Monte Pruno concede un concreto supporto alla possibilità di riapertura Michele Albanese:"Concederemo un finanziamento a tasso zero per la ristrutturazione del sito"





































La Banca Monte Pruno offre il proprio sostegno alla possibilità di riapertura del carcere di Sala Consilina. E lo fa attraverso una nota a firma del Direttore Generale Michele Albanese trasmessa al Comune di Sala Consilina, al Ministero della Giustizia e al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria che il 16 ottobre riceverà l’Amministrazione comunale a Roma per discutere dell’ipotesi di ampliamento dell’istituto penitenziario.

L’azione della Banca Monte Pruno, a testimonianza di una particolare e sentita vicinanza alle problematiche vissute dal territorio, mira a mettere a disposizione le somme economiche necessarie per rappresentare agli organi competenti la reale volontà di non perdere definitivamente una struttura di primaria importanza.

In riferimento alle notizie apprese che ridanno speranza al nostro territorio circa l’apertura di un discorso concreto sul carcere di Sala Consilina, – scrive il Direttore Albanese – vogliamo conferire al Vostro spettabile Comune tutto il supporto possibile circa la eventualità di riportare in vita questo presidio di giustizia e legalità. E’ inutile richiamare la forte valenza che una struttura del genere ha su un territorio sia in termini di rispetto della legge sia dal punto di vista relativo all’autorità che tutte le istituzioni riescono ad esprimere nei confronti dei cittadini, in quanto, la presenza di un organo, come il carcere, trasmette a tutti un valore ed un rispetto per la legalità che diversamente sarebbe difficile da mettere in atto“.





In vista dell’incontro del 16 ottobre, dunque, Albanese evidenzia “un’ampia disponibilità a contribuire alla realizzazione di questo obiettivo comune, il quale riporterà effetti benefici sull’intero territorio in cui anche questa Banca opera. Fin d’ora, diamo assoluta apertura per concedere, ad un tasso di interesse pari a zero, un finanziamento per l’importo necessario alla ristrutturazione del sito (220mila euro). In aggiunta, riconosceremo, per il tramite della Fondazione Monte Pruno, un contributo, a fondo perduto, fino ad un massimo di euro 20mila, per l’anno 2019, al Comune di Sala Consilina“.

Le importanti azioni pensate dalla Banca Monte Pruno saranno subordinate alla concreta riapertura del carcere.

– Chiara Di Miele –


  • Articolo correlato:

11/10/2018 – Carcere di Sala Consilina. Il 16 ottobre l’Amministrazione comunale a Roma per discutere della riapertura





























Un commento

  1. Angelo Sala Consilina says:

    Ma io mi chiedo… Ma perché?????? Ma la crianza cume si Ricia Na vota???

Commenta la notizia

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*