Carcere di Sala Consilina. Alla Conferenza dei Servizi il Comune deposita elementi per la riapertura





































Una lettera del Presidente della Corte d’Appello di Potenza che ribadisce l’indispensabilità e l’urgenza della riapertura del Carcere di Sala Consilina e una perizia tecnica che dimostra come sia possibile l’ampliamento della struttura per accogliere 51 detenuti, con i necessari lavori a carico del Comune, rappresentano i due importanti nuovi elementi presentati dal Comune di Sala Consilina a Roma lunedì nel corso della Conferenza dei Servizi convocata dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

A rappresentare le istanze del Comune di Sala Consilina e del Vallo di Diano c’erano il sindaco Francesco Cavallone, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lagonegro Gherardo Cappelli, l’avvocato del Comune di Sala Consilina Demetrio Fenucciu e il senatore del M5S Franco Castiello. La delegazione non si è limitata a ribadire e approfondire tutte le ragioni che giustificano la riapertura del Carcere, ma ha messo sul tavolo anche nuove importanti carte prodotte dal Comune per perorare la causa.

Il Presidente della Corte d’Appello di Potenza, Rosa Patrizia Sinisi, nella sua lettera ribadisce i disagi generati dalla chiusura del Carcere che si ripercuotono nel vasto territorio di competenza originato dall’accorpamento dei Tribunali di Lagonegro e Sala Consilina.




Il Comune ha poi depositato la perizia di un tecnico di fiducia in cui si evidenzia come sia possibile realizzare l’ampliamento a 51 posti dell’istituto penitenziario, assumendosi l’onere dell’intero costo dei lavori, pari a circa 220mila euro.

I tecnici del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria si sono riservati di valutare la perizia prodotta e depositata agli atti.

– Chiara Di Miele –





























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