Cani aggressivi e padroni incivili. A Buccino un’ordinanza detta le regole per la corretta detenzione





































Il sindaco di Buccino, Nicola Parisi, ha emesso un’ordinanza per la detenzione, la tutela dei cani e l’incolumità pubblica dall’aggressione degli stessi.

E’ fatto obbligo a chiunque possegga un cane di utilizzare il guinzaglio ad una misura non superiore a 1,50 metri durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve specifiche aree destinate ed individuate sul territorio comunale, di portare con sé una museruola da mettere al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone e di animali o su richiesta degli agenti di Polizia locale e delle altre Forze di Polizia e strumenti idonei alla raccolta delle feci, di adeguare la recinzione in cui il cane è custodito per evitare che possa scavalcarla, e di provvedere a stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni contro terzi per quanto riguarda i cani particolarmente aggressivi.

Con l’ordinanza il primo cittadino raccomanda poi, in caso di sosta in auto, di abbassare i finestrini in modo tale da permettere all’animale un’opportuna ventilazione, evitando allo stesso tempo che possa uscire fuori con la testa e di non somministrare alimenti ai cani sul suolo pubblico per garantire l’incolumità delle persone e l’igiene pubblica.





È vietato inoltre condurre cani, gatti e altri animali d’affezione nei luoghi destinati al culto, nei cimiteri, negli ospedali e in tutti i luoghi pubblici.

Coloro che sono sottoposti a misure di prevenzione o sicurezza personale o che abbiano riportato condanne anche non definitive per delitto non colposo contro la persona o il patrimonio punibile con la reclusione superiore ai due anni, i minori di 18 anni, gli interdetti e gli inabili per infermità di mente non possono possedere cani dichiarati a rischio elevato di aggressività.

In caso di violazione delle disposizioni contenute nell’ordinanza sarà applicata una sanzione dai 25 ai 500 euro.

– Miriam Mangieri –





























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