Calcio – Valdiano. Tudisco: “Una società seria. Vittoria con tanti giovani. Il futuro? non ho ancora deciso”





























tudisco valdianoL’ultima volta che una compagine del Vallo di Diano aveva calcato i campi dell’Eccellenza risale a più di due lustri fa: era il maggio del 2003, allorquando la Pollese giocò l’ultima partita prima di retrocedere. Da allora un lungo vuoto che dal 9 aprile di quest’anno viene ad essere colmato dal Valdiano di patron Carmine Cardinale: “Non intendo fermarmi” e del presidente Antonio Morena: “Ho sempre creduto in questo progetto” e soprattutto dell’assoluto protagonista l’allenatore “Ciccio” Tudisco, ex capitano della Salernitana, che ha timonato la squadra della “Città Museo” a centrare lo storico traguardo, sposando l’estate scorsa il progetto dei dirigenti azulgrana. E al termine di una stagione avvincente ha centrato il prestigioso obiettivo: “Quando si vince è sempre bello. Poi se questo lo si raggiunge attraverso un gruppo composto da tanti giovani, molti dei quali alla loro prima esperienza in categoria, questo rende il tutto molto soddisfacente”.

Il tecnico siculo, ma ormai trapiantato in Campania, dopo l’esperienza il Lega Pro con il Milazzo, ha deciso di ripartire dalla promozione: “Avevo voglia di rimettermi in gioco. E pur avendo ricevuto offerte da società di serie superiori ho deciso di accogliere quella del Valdiano, anche perché ho capito che ero di fronte a persone serie e con idee chiare, poi mi ha convinto anche il fatto che mi è stato proposto un lavoro extra calcistico. E non ho guardato alla categoria. Chi fa l’allenatore sa bene che questa professione è molto inflazionata, per questo più che il campionato a cui si prende parte è opportuno lavorare con progetti a lungo respiro e quello del Valdiano andava in questa direzione”.

In carriera, prima del successo con il Valdiano, ha vinto due campionati di eccellenza a Nola e Agropoli ma quest’affermazione ottenuta in un centro senza tante tradizioni alle spalle sembra avere un sapore più gustoso: “Siamo riusciti ad arrivare fino in fondo perché tutti hanno lavorato intensamente e  non abbiamo davvero lasciato nulla al caso. La squadra giovane (età media 21 anni) nella parte finale della stagione è apparsa in affanno, ma ad essere sincero non ho mai temuto di perdere questo campionato anche perché conosco il valore dei miei ragazzi che non si sono risparmiati e mi hanno seguito fino in fondo ottenendo il meritato e prestigioso risultato”.








Tra i tanti giovani alla corte di Tudisco, quello che ha avuto un impatto positivo è stato Cissè, 22enne senegalese, giunto a stagione iniziata, ma la sua presenza è stata devastante per le difese avversarie ed è sua anche la rete che è valsa la promozione messa a segno nell’ultima gara vinta con il Real Agropoli.  “Cissè è un talento che può ambire a categorie superiori”. Tudisco, poi, sposta la discussione sul terreno di gioco: “Il campo di certo non ci ha aiutato, molti infortuni sono legati alle scarse condizioni del campo, ma nonostante tutto siamo stati bravi ad ovviare anche a questa situazione non proprio favorevole”.

Alla domanda sul suo futuro, il tecnico ex granata non si sbilancia e lascia aperta ogni ipotesi: “Dopo questa stagione così intensa intendo riposarmi. Al momento non ho deciso se continuare con il Valdiano o guardare altrove, ho qualche settimana di tempo per cercare di capire qual è la soluzione migliore. Intanto lasciatemi vivere la gioia di questo risultato”.

– Gerardo Lobosco –


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