Buonabitacolo: Installazione antenne telefonia. Il 9 gennaio incontro fra Amministrazione e gestori



















Beniamino curcio“Ci riuniremo per cercare di definire un regolamento comunale e trovare un punto d’incontro con i maggiori quattro gestori telefonici in relazione alla richiesta, giunta dalla Ericsson di installare un palo alto 35 metri, dotato di varie antenne e parabole in località Pennino”.

Con queste parole il sindaco di Buonabitacolo, Beniamino Curcio ha annunciato la convocazione, alle ore 11 del 9 gennaio, presso la casa comunale, dell’incontro per discutere sulle linee guida da adottare per l’installazione di antenne da parte degli operatori di telefonia mobile. All’appuntamento sono stati invitati i quattro maggiori gestori: Telecom, Vodafone, Wind e H3g.

Nel corso dell’incontro si discuterà della travagliata vicenda che coinvolge la società Ericsson, intenzionata ad installare, in località Pennino,  alcune antenne telefoniche, nonostante il parere contrario della cittadinanza e dell’Amministrazione. “Non siamo del tutto contrari all’installazione delle antenne, in quanto consapevoli che il progresso non può fermarsi, ma  – ha sottolineato il primo cittadino – siamo disposti a trovare un accordo che ci permetta di individuare dei siti comunali alternativi, lontani dal centro abitato; infatti, a tal proposito, abbiamo effettuato dei sopralluoghi con l’ingegnere Antonio Curcio, Consulente UTC oltre che  fare un incontro operativo con Settimio Rienzo e Angelo Bitorzoli del comitato “NO ANTENNA”, impegnati nell’analoga vicenda del ripetitore Wind a Padula. Tutto ciò ci sembra fondamentale per la protezione ambientale del nostro territorio e per il suo sviluppo”.






Curcio ha poi fatto riferimento al contenzioso giudiziario in atto con la società svedese.”Dopo la risposta negativa del Tar – ha concluso il sindaco – che ha accolto l’istanza cautelare di Ericsson, annullando, di fatto, il divieto di permesso a costruire, emanato dall’Amministrazione Comunale, nella mia qualità di sindaco, accogliendo anche le lamentele della popolazione, sono molto preoccupato, in quanto si tratta di una zona densamente abitata. Per questo motivo, faremo ricorso al Consiglio di Stato. Nel frattempo, dall’incontro del 9 gennaio, ci aspettiamo partecipazione e un segnale di apertura da parte dei gestori, al fine di trovare una soluzione soddisfacente per tutti”.

– Sara Maggio – ondanews – 























Comments are closed.