Bufera all’Ance di Salerno. Antonio Lombardi “commissariato”





























E’ bufera all’Ance di Salerno. Il Collegio di Salerno, infatti, presieduto da Antonio Lombardi, è stato commissariato. La decisione, come si legge sul quotdiano La Città di Salerno, è stata presa dopo che “sono state riscontrate varie situazioni di irregolarità“. A deliberarla sono stati i tre probiviri nazionali (Ruggero Binetti, Sergio Lilla e Domenico Taverna) nel parere rilasciato lo scorso 11 marzo in merito alla questione relativa alla sostituzione del geometra Vincenzo Russo nella carica di presidente della Scuola edile. Nell’esaminare la documentazione relativa alla vicenda specifica, i probiviri si sono resi conto che ci sono diversi problemi a Salerno tali da richiedere l’invio di un commissario. Per prima cosa lo Statuto del 2005 dell’Ance Salerno non sarebbe conforme a quello nazionale.

Altra irregolarità – si legge ancora sul quotidiano La Città – riguarderebbe poi lo stesso procedimento di sostituzione di Russo. Il geometra salernitano, infatti, è stato rimosso su decisione del Consiglio direttivo che si è richiamato all’articolo 19. Tuttavia, fanno notare i probiviri, “la norma citata consente la modalità di sostituzione solo nel caso di dimissioni o di impossibilità a svolgere l’incarico e non nell’ipotesi di sostituzione per ragioni politiche come nella fattispecie in esame. In questo caso la competenza a decidere sulla sostituzione non poteva che spettare all’organo competente in via ordinaria e cioè l’Assemblea”. Ma la relazione contiene anche altri elementi. “Un ulteriore aspetto che desta perplessità – si legge – riguarda il profilo dei probiviri di Salerno”. Per prima cosa sono in numero di tre e non di quattro come invece stabilisce l’articolo 24 dello Statuto. In secondo luogo avrebbero avuto, nella vicenda di Russo, un comportamento definito contradditorio. Infatti, “dopo un primo parere argomentato sulla vicenda, a distanza di pochissimi giorni lo hanno annullato con motivazioni che appaiono pretestuose ed infondate”. Infine, c’è un “ulteriore elemento di preoccupazione”. Ed è quello relativo alle indagini per i reati di bancarotta fraudolenta ed evasione fiscale che vedono coinvolto Antonio Lombardi a cui bisogna aggiungere “il presunto utilizzo” sempre da parte dell’imprenditore “di una società di servizi allo scopo precipuo di utilizzare i fondi dell’Associazione nell’interesse personale”.

Intanto, ieri sera, in una nota stampa, il Consiglio direttivo dell’Ance ha reso noto di aver deliberato – al termine di un percorso interno già da tempo avviato – “l’approvazione del nuovo statuto associativo e la conseguente convocazione dell’assemblea in seduta straordinaria”. Il Consiglio, inoltre, ha “proceduto all’approvazione del Protocollo d’Intesa con l’Ente Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni finalizzato alla promozione delle buone pratiche in materia di edilizia green”.





– redazione –


 

























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