Blitz della Finanza negli uffici del capo della segreteria di Caldoro





























L’ufficio e l’abitazione di Sandro Santangelo, capo della segreteria del presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, sono stati perquisiti dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta su presunte irregolarità nella compravendita di un immobile che avrebbe ospitato una società di consulenza riconducibile allo stesso Santangelo.

Secondo le prime notizie trapelate, i finanzieri indagano sull’acquisto di un appartamento in via Toledo, nel 2009. Nell’immobile dapprima Santangelo stabilì la sede della società Resolve srl, un’azienda che si occupava di consulenza e della quale era amministratore unico. Nell’immobile di via Toledo, in passato, avrebbe trovato ospitalità pure la segreteria politica di Caldoro.

Secondo indiscrezioni, pare che la moglie di Caldoro avrebbe sostenuto parte dei costi per l’acquisto dell’appartamento. Le ipotesi di reato contestate al solo Santangelo sarebbero di truffa e riciclaggio.





”Qualora fosse accertata la responsabilità mia o della mia famiglia non convocherei una conferenza, ma protocollerei direttamente le mie dimissioni da Presidente della Regione”. Lo ha detto il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro in una conferenza stampa.

“Lo dico con chiarezza e schiettezza – ha affermato – sarebbe un atto dovuto per lealtà nei confronti dei cittadini, della stampa, dell’autorità giudiziaria”. “Le vicende di cui sono a conoscenza – ha aggiunto Caldoro – sono estranee al mio mandato elettivo come presidente della Regione”.

“Le indagini – ha aggiunto Caldoro – riguardano una persona che ritengo e confermo mio strettissimo collaboratore, mio amico da sempre, dalla più giovane età”. Caldoro, infine, ha sottolineato che “c’è piena fiducia nell’azione della magistratura” e di essere “pronto alla collaborazione piena nella logica”.

– redazione –


 

























Comments are closed.