Atena Lucana: insolita presenza in chiesa allarma i fedeli. Immigrato si nasconde in sacrestia





































Una storia dall’incipit inverosimile ma dall’epilogo che fa riflettere su una delle tematiche sociali più sentite degli ultimi tempi, legata all’emigrazione e alla conseguente accoglienza.

A fare da scenario la piccola cappella del Sacro Cuore di Gesù ad Atena Lucana, lungo la S.S.19. Da qualche sera, infatti, i residenti avevano notato le luci accese in sacrestia, nonostante la chiesetta venga aperta una volta a settimana, e avrebbero visto uscire dal luogo sacro una persona vestita di bianco. Spinti dall’insolita e inaspettata presenza hanno allertato don Michele Casale che, dietro le pressanti richieste dei preoccupati parrocchiani, ha deciso di vederci chiaro e di controllare cosa stesse accadendo nella cappella.

E’ stato così che il parroco ha scoperto che ad alloggiare nella sacrestia da qualche giorno c’era un extracomunitario e non di certo un fantasma. Alcuni dei residenti, addirittura, sostengono di averlo visto aggirarsi di notte con gli abiti talari del sacerdote.







Si tratta di un 30enne del Ghana senza fissa collocazione che gira l’Italia dal 2012, nonostante abbia ottenuto lo status di richiedente asilo. Don Michele Casale inizialmente ha tentato di convincerlo ad abbandonare la sacrestia, luogo non adatto a fargli da residenza, ma senza risultati. Così si è visto costretto ad allertare i Carabinieri della Stazione di Sala Consilina che, giunti sul posto, dopo una serie di accertamenti sono riusciti ad identificare il 30enne africano e a farlo uscire dalla cappella del Sacro Cuore di Gesù.

L’uomo è stato così collocato in una struttura di accoglienza più consona al suo stato in attesa di eventuali provvedimenti da parte della Questura.

– Chiara Di Miele –































Commenta la notizia

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*