Atena Lucana dice NO alla realizzazione di un nuovo pozzo petrolifero a Marsico Nuovo



























consiglio comunale atena lucana 02Anche il comune di Atena Lucana, con una delibera votata all’unanimità nel corso del consiglio comunale tenutosi ieri mattina, ha ufficializzato la costituzione come parte civile nel “Processo Chernobyl”. Una scelta, questa, che va a rafforzare una presa di posizione intrapresa già da altri comuni del Vallo di Diano.

Di carattere ambientale anche il secondo punto all’ordine del giorno: sempre con voto unanime è stato espresso parere contrario alla richiesta della società Eni di perforare e realizzare un nuovo pozzo petrolifero, denominato ‘’Pergola 1’’, nel territorio del comune di Marsico Nuovo, a pochi chilometri dal territorio del Vallo di Diano.

“Ancora una volta il rischio esiste e bisogna stare in allerta e vigilare sulle scelte che i comuni limitrofi della Basilicata intendono perseguire” ha dichiarato il sindaco di Atena Lucana Pasquale Iuzzolino.










“Un’area, come quella della Maddalena, confinante con il nostro territorio ci impone di difendere e attuare un programma di difesa contro coloro che vogliono perpetrare al nostro territorio dei danni ambientali che già sono abbastanza noti nelle zone dove l’estrazione petrolifera è attiva da anni – ha dichiarato il vicesindaco Sergio AnnunziataInoltre, l’elevato rischio di sismicità dovrebbe continuare ad impedire queste scelte insensate”.

– Francesco Magnanti – ondanews –

 

– Articolo correlato –

FederPetroli Italia: “Disponibili per un incontro con il sindaco di Atena Lucana”

 

































Comments are closed.