Ambientalismo positivo. Presentato ad Atena Lucana il libro “Pensare il Futuro” di Vincenzo Pepe





































Si è svolta ieri pomeriggio, presso l’auditorium “Attilio Cirillo” di Atena Lucana Scalo, la presentazione del libro “Pensare il futuro, dare vita a un nuovo modello di ambientalismo” del presidente di FareAmbiente Vincenzo Pepe.

I saluti istituzionali e il primo intervento è stato affidato al primo cittadino di Atena Lucana Luigi Vertucci mentre a moderare i lavori è stato il giornalista e Direttore editoriale di Ondanews Rocco Colombo.

Come ha sottolineato il presidente dell’associazione “Amici in Movimento” e organizzatore della presentazione Francesco Bellomo, “questo libro mi sembra sposi bene il nostro territorio, dove in seguito ad una serie di diatribe tra il sì e il no si è portato avanti un non far niente. Con questo nuovo modo di pensare e studiando cosa si può fare si può trarre vantaggio per il nostro territorio e portare uno sviluppo concreto“.





Pepe è fautore di una tesi che ho condiviso quella di un sano realismo guidato dal buon senso – aggiunge il presidente dell’Osservatorio Europeo del Paesaggio Angelo PaladinoIl buon senso ci deve portare a creare gli equilibri con la presenza dell’uomo che è cresciuta. La presenza dell’uomo incrementa il consumo sul territorio superiore e l’equilibrio è instabile fra difesa della materia ambientale e le esigenze dell’uomo. Il cittadino ha come interesse primario il benessere e per far questo ci vuole equilibrio. La tecnologia non è un nemico dell’avanzamento ma un amico ce ci aiuta e contesto chi profetizza il regresso e la decrescita. Il benessere è anche questo dire dei sì”.

L’autore Vincenzo Pepe ha spiegato ai presenti come è nato questo libro e il suo scopo. Nel libro del suo modello di ambientalismo positivo e ragionevole, libero dai preconcetti. Spiega che la cultura dello sviluppo e dell’ambiente parte dalla necessità di far convivere buon senso, tradizione e tecnologia. Il libro invita a dire dei sì e a non restare ancorati nel passato.

Questo è un libro molto autobiografico, non l’ho fatto per gli studenti universitari ma l’ho scritto per la gente. E’ un libro dove ci sono molti episodi che mi riguardano – dichiara l’autore – Ognuno di noi deve avere la capacità di amare. Bisogna amare le cose che ci stanno intorno e rispettarle utilizzando lo sviluppo sostenibile pensando a chi viene dopo di noi. Questo libro parla del futuro pensando e vuole sfatare le paure medievale per dire che noi dobbiamo guardare al futuro con cultura e coraggio rispetto alle nostre scelte. L’ambiente deve essere il primo valore ovviamente questo in italia non c’è”.

– Annamaria Lotierzo –

 





























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