Al via a Bella la “Mensa scolastica ecologica”, plastica sostituita da utensili lavabili L’obiettivo del Comune è la riduzione dei rifiuti



















Ha preso al via a Bella il progetto di “Mensa scolastica ecologica”, voluto dall’Amministrazione comunale nei tre plessi scolastici di Bella Capoluogo e nelle frazioni di Sant’Antonio Casalini e San Cataldo. Un progetto che andrà avanti per i prossimi cinque anni a seguito dell’aggiudicazione dell’appalto che riguarda il servizio.

La nuova mensa scolastica, che interessa circa 340 alunni per tre volte alla settimana, adotterà il concetto dei “rifiuti free”, come accaduto a Vietri di Potenza: eliminazione di tutti gli utensili in plastica monouso (piatti, bicchieri e posate) e l’impiego di utensili riutilizzabili poiché lavabili in lavastoviglie.

Un progetto che va in sintonia con la raccolta differenziata che le famiglie bellesi, presso le proprie abitazioni, adottano ormai da tempo, avviato lo scorso 15 gennaio.






I pasti saranno serviti in piatti fondi e piani di plastica rigida lavabile, le posate saranno di acciaio, i bicchieri in vetro infrangibile o in policarbonato, tovaglioli e tovaglie in carta riciclabile o in carta-tessuto. Tutti e tre i plessi scolastici sono dotati dell’area lavaggio con lavastoviglie professionali. Un occhio di riguardo anche per il lavaggio e l’igienizzazione, con l’uso di detergenti a basso impatto ambientale.

L’obiettivo del Comune è quello che il servizio possa ridurre in modo sostanziale la produzione di rifiuti, con un inevitabile risparmio per le casse dell’Ente, visto che saranno di meno i rifiuti da conferire in discarica.

Il servizio inoltre prevede la somministrazione di prodotti biologici, pasta, riso, olio evo, passata di pomodoro, uova, frutta e molte tipologie di ortofrutta.

– Claudio Buono –























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