Agroecologia, Biodistretti e Carta di Padula al centro dell’incontro formativo in Certosa L'evento ha visto il supporto della Banca Monte Pruno

































 

Si è svolta oggi, presso la Certosa di San Lorenzo a Padula , l’iniziativa “Agroecologia e Biodistretti”, una giornata dedicata alle risorse per le future generazioni. Ad introdurre gli argomenti trattati Angelo Paladino,  Presidente dell”Osservatorio Europeo del Paesaggio , Paolo Imparato, sindaco di Padula, Raffaele Accetta, Presidente della Comunità Montana Vallo di Diano, Maria Teresa Imparato, Presidente  Legambiente Campania Onlus, Antonio Pandolfo, Vice direttore Banca Monte Pruno.

“Il nostro istituto è cresciuto anche grazie al territorio– ha dichiarato il  Vice Direttore Area Mercato Banca Monte Pruno Pandolfo l’agricoltura è un settore che ancora oggi ha delle potenzialità da guardare in maniera diversa rispetto a quelle di un tempo. Nonostante questa discendenza da un ambiente rurale oggi non si può improvvisare, ma guardare le potenzialità sotto un punto di vista sempre più competente e più tecnico, nonostante sia un settore che ancora oggi è ritenuto di scarso interesse”.






Spazio, tra i numerosi argomenti trattati, anche alla “Carta di Padula” che, un anno dopo il lancio, intende promuovere il ruolo dell’agroecologia: per sviluppare il biologico territoriale in Italia attraverso la crescita dei biodistretti e per raggiungere il 100% di produzioni biologiche nei parchi.

Abbiamo messo insieme diverse realtà per affrontare questo argomento – ha dichiarato Paladino che sarà presente nell’agenda politica amministrativa italiana ed europea”. Presenti in sala anche sostenitori provenienti dal Portogallo, dalla Spagna, dalla Slovacchia che hanno portato la loro esperienza in merito.

Ci fa piacere la partecipazione di tanti giovani che hanno fatto anche  esperienza all’estero – ha sottolineato Accetta noi stiamo puntando molto sulla conservazione della biodiversità”.

Importante, durante lo svolgersi della giornata formativa, il ruolo delle scuole e di quanti hanno partecipato attivamente al progetto tra cui: l’istituto Marco Tullio Cicerone di Sala Consilina, il Pomponio Leto di Teggiano, l’istituto Carlo Pisacane di Sapri, l’Università di Salerno, il Bio-distretto Cilento, AIAB Campania (Associazione Italiana Agricoltura Biologica).

Gianluca Calenda-

 

 





























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