26enne senegalese residente a Padula muore dopo una malattia.Avviata una raccolta fondi per il rimpatrio























Dolore nelle comunità di Padula e di Sapri per il lutto che ha colpito Diouf Thierno, 60enne originario del Senegal ma residente nel Vallo di Diano da venticinque anni, per la morte prematura del figlio 26enne Diouf Mbaie.

Il giovane senegalese viveva in Italia con il padre ed entrambi svolgevano l’attività di ambulanti nei mercati del comprensorio. Diouf Mbaie era arrivato in Italia carico di sogni e di speranze ma una malattia lo ha colpito circa un mese fa senza dargli scampo.

Ricoverato dapprima all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Eboli per le dovute cure, il 26enne senegalese era rientrato da poco a casa ma, alcune complicazioni avevano reso necessario il trasporto presso l’ospedale “Immacolata” di Sapri dove è deceduto la scorsa notte.







Da sempre accanto alla famiglia Thierno, il parroco di Padula don Vincenzo Federico si è immediatamente mobilitato per una raccolta fondi necessaria a trasportare il corpo del ragazzo nuovamente in Senegal, dove vivono i fratelli e la mamma.

Don Vincenzo, inoltre, ha contattato subito il sindaco di Sapri Antonio Gentile per realizzare questo ultimo desiderio di Diouf Mbaie, tramite l’ausilio del Piano di Zona e di altre associazioni come “Sapri Democratica”. Tutti insieme hanno deciso di diffondere il messaggio per la raccolta dei fondi necessari a rimpatriare il ragazzo.

Il mio è un atto di amore nei confronti di un ragazzo che conoscevo personalmente e che purtroppo ci ha lasciato troppo presto sono le uniche parole che don Vincenzo Federico si è sentito di pronunciare.

– Maria Emilia Cobucci –

















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