244° Anniversario Guardia di Finanza. Tutti i numeri delle operazioni del Comando Provinciale di Salerno





























Oggi, alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose, si è svolta presso la Caserma “Medaglia d’oro Vincenzo Giudice”, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno, una breve cerimonia in occasione del 244° Anniversario della fondazione del Corpo. Sono stati letti il messaggio del Presidente della Repubblica e l’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale del Corpo, al termine è seguita la “Preghiera del Finanziere”. Prima dell’inizio della cerimonia sono stati resi gli onori ai caduti e, in particolare, a Vincenzo Giudice.

Tutelare le libertà economiche è condizione indispensabile per il benessere della collettività dei cittadini, delle imprese e dei professionisti onesti, quale raggiungimento dell’equità sociale posta a fondamento del benessere della collettività. E’ proprio la lotta ai fenomeni evasivi più gravi e alle frodi fiscali, all’illegalità nella Pubblica Amministrazione, agli sprechi di risorse e alla criminalità economico-finanziaria ad aver costituito l’obiettivo dell’attività operativa svolta dalla Guardia di Finanza che si è sviluppata attraverso la realizzazione di 48 Piani Operativi, nell’ambito dei quali sono stati effettuati i seguenti interventi nell’anno 2017 e nei primi cinque mesi di quest’anno: contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali (14.698), contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica (607), contrasto alla criminalità economica finanziaria (4.114), lo sviluppo di 2.286 deleghe d’indagine pervenute dalla magistratura ordinaria e contabile, il contrasto ai traffici illeciti via terra o per mare e il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica.

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno, contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, ha concluso 307 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 2.654 interventi fra verifiche e controlli fiscali a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. In questo ambito, rientrano anche 1.136 controlli per la ricostruzione della posizione reddituale e patrimoniale. Questi servizi si sono basati su una selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio. Sono stati denunciate 283 persone di cui 2 in stato di arresto, responsabili di reati fiscali riguardanti, tra gli illeciti più gravi, l’emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione, a testimonianza dell’impegno dei Reparti del Corpo nei confronti dei fenomeni di frode di evasione più complessi.







Sono stati effettuati 40 interventi a contrasto delle frodi all’IVA e delle cosiddette “frodi carosello” e sono stati scoperti 3 casi di evasione fiscale internazionale, nonché 217 persone che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultate completamente sconosciute al Fisco (cosiddetti “evasori totali”).

Sono 124 i datori di lavoro risultati aver impiegato 392 lavoratori in “nero” e 50 lavoratori irregolari. Sono state sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per 15 milioni di euro e avanzate proposte di sequestro per 114 milioni di euro. 12.100 interventi sono stati condotti nell’ambito del controllo economico del territorio. Tra questi, si segnalano, in particolare, quelli svolti in materia di controlli nel rilascio dello scontrino e della ricevuta fiscale (6.184), trasporto merci su strada (4.603) nonché in materia di indici di capacità contributiva quali, ad esempio, auto e natanti di lusso (371). Sono stati effettuati 93 interventi nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di 73 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici; di questi sono 15 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti. Nell’azione di contrasto agli illeciti doganali sono stati eseguiti 520 interventi, riscontrate 139 violazioni e denunciati 62 soggetti. Su 217 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse 75 sono risultati irregolari. In tale ambito particolare attenzione è stata rivolta al contrasto della ludopatia soprattutto con riguardo ai minori, ai quali è stato dedicato, come ogni anno, l’apposito percorso formativo “Educazione alla legalità” voluto dalla Guardia di Finanza in stretta condivisione con il mondo della scuola, che a Salerno e nella provincia ha visto quest’anno partecipi 96 classi delle scuole prime e secondarie. Sono stati verbalizzati 428 soggetti e sequestrati 99 apparecchi automatici da gioco e 15 postazioni di raccolta di scommesse clandestine.

Sono stati scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali per 4 milioni di euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di
28 soggetti. Sono state individuate truffe nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 15 soggetti. Nell’ambito di 60 interventi eseguiti nel settore della responsabilità amministrativa, sono stati segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per circa 30 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 243 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale. Sono stati operati sequestri per 3,5 milioni di euro. Per i reati e gli altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione sono state denunciate 18 persone di cui 1 tratto in arresto. Sono stati effettuati 205 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione del ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 39,5% dei casi.

Sono stati svolti 52 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e ai loro prestanome, che hanno riguardato
complessivamente 306 persone fisiche e 99 fra aziende e società. Sono stati eseguiti provvedimenti di sequestro ai sensi della normativa antimafia per oltre 6 milioni di euro riguardanti beni immobili, mobili registrati, aziende, nonché quote societarie e disponibilità finanziarie. Sono stati inoltre confiscati beni, ai sensi della citata normativa, 27,5 milioni di euro. In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 21 interventi che hanno portato alla denuncia di 68 persone e al sequestro di 27,3 milioni di euro. 427 sono state, poi, le segnalazioni di operazioni sospette approfondite dai Reparti presenti sul territorio provinciale appositamente delegati dal Nucleo Speciale Polizia Valutaria. Nell’azione di contrasto all’usura, denunciate 27 persone di cui 2 arrestate. Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa sono state denunciate 145 persone.

Sequestrati 19 kg di droga a carico di 110 denunciati, di cui 27 arrestati. Effettuati 471 interventi contro le frodi doganali e il contrabbando e sequestrati 9.000 kg di tabacchi lavorati esteri e nazionali. Eseguiti 356 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 265 persone per il reato di contraffazione. Sequestrati 9 milioni di prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza. Nell’attività di contrasto al falso monetario sono stati operati sequestri per un controvalore complessivo pari a 85.010 euro.

– Chiara Di Miele –





























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