200mila euro dalla Regione per la Cattedrale di Teggiano e la parrocchia San Giovanni Battista di Padula I finanziamenti rientrano in un percorso di promozione del turismo religioso e valorizzazione dei santuari















 

Una notizia positiva per le comunità religiose di Teggiano e Padula quella che giunge dalla Regione Campania che, con un decreto dirigenziale della Direzione Generale per le politiche culturali e turismo, ha pubblicato un avviso di selezione per la promozione del turismo religioso e la valorizzazione dei santuari della Campania.

Nell’elenco dei 34 edifici di culto ammissibili a finanziamento da parte della Regione figurano anche la Cattedrale di Santa Maria Maggiore di Teggiano e il santuario della Beata Vergine Maria del Romito della parrocchia di San Giovanni Battista di Padula. Nello specifico l’importo richiesto e considerato ammissibile per la valorizzazione di entrambi gli edifici è di 200.000 euro. 





La possibilità offerta dalla Regione Campania nasce da una delibera di Giunta Regionale dello scorso mese di luglio con cui sono state programmate risorse per 1 milione di euro a valere sul POC 2014-2020, linea strategica “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura” da destinare ad interventi di riqualificazione, restauro conservativo e valorizzazione dei santuari regionali e dei luoghi di culto che abbiano presentato istanza di riconoscimento come santuario. Tutto ciò ai fini della creazione e del consolidamento di itinerari religiosi per favorire la diffusione dei flussi dei pellegrini anche in aree ancora da sviluppare in ambito di turismo religioso.

Beneficiari dei finanziamenti sono gli enti ecclesiastici o gli enti proprietari dei beni che avranno il compito di garantire l’attuazione di tutte le azioni funzionali al perseguimento degli obiettivi individuati nella proposta progettuale.

Tra i santuari beneficiari del finanziamento anche quello di Santa Maria delle Grazie di Buccino risultato ammissibile per un importo di 200.000 euro.

– Chiara Di Miele –

















2 Commenti

  1. Ottima notizia e per quanto mi riguarda come Teggianese ultimamente si notano gruppi di turisti anche fuori stagione giungere al nostro centro per visitare chiese e musei. Anche l’utilizzo dei ragazzi/e del servizio civile per consentire la fruizione dei nostri Beni Culturali è una azione positiva. Dove sono i problemi ? Nella mobilità locale e regionale. Inoltre occorre da parte dell’amministrazione e questo chiaramente è un discorso oggettivo vale pure per gli altri centri adottare un atteggiamento attivo mi spiego bisogna inviare qualche delegato del Comune a contattare i tour operator in modo da inserire i nostri centri all’interno di un circuito turistico virtuoso. Abbiamo tante potenzialità dal turismo dei Beni Culturali a quello religioso,dall’Enogastronomia e alla Natura quindi per in bene comune auspico l’adozione di tali interventi al prima possibile.

  2. Una notizia positiva, i beni culturali necessitano manutenzione per mantenerli in buone condizioni che possano integrare un circuito turistico.

Commenta la notizia

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*